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Beirut Groove Collective

Lebanon’s guerrilla vinyl guru: Ernesto Chahoud e Natalie Shooter (Beirut Groove Collective) esplorano funk, soul e psichedelia nella musica della diaspora armena e libanese, dalle feste di Beirut ai party sold out di Londra.

Il Beirut Groove Collective è un collettivo di artisti, DJ e ricercatori musicali nato attorno alla figura di Ernesto Chahoud, uno dei più importanti crate digger e selezionatori della regione SWANA. Attivo dalla fine degli anni ’90 e fondatore del BGC nel 2009, Chahoud è noto per una collezione di oltre 10.000 dischi in vinile e per un lavoro pionieristico di riscoperta, contestualizzazione e diffusione di musica da club del Medio Oriente e dell’Africa tra anni ’60 e ’80. Un percorso costruito attraverso anni di digging nei mercati, negli archivi privati e nelle scene dimenticate di Beirut, del Cairo e oltre, che ha contribuito a ridefinire la percezione globale di questi repertori.

Questo lavoro di ricerca trova una delle sue espressioni più riconosciute nel programma mensile Beirut Daze su NTS Radio, registrato in Libano e concepito come un archivio sonoro vivo. Ogni episodio attraversa garage e beat libanese anni ’60, disco bellydance, Arabic funk, Latin tarab, estradayin armeno, jazz etiope e sudanese, rare soul, funk e psichedelia, restituendo un’immagine complessa e sorprendentemente moderna delle scene musicali della regione. Un progetto editoriale e musicale che ha avuto un ruolo decisivo nella circolazione internazionale di repertori a lungo marginalizzati, attirando l’attenzione di media come The Guardian, Monocle, BBC e ARTE.

Accanto a Chahoud opera Natalie Shooter, DJ, giornalista musicale e ricercatrice, figura chiave nello sviluppo del Beirut Groove Collective dal 2011. Shooter ha contribuito in modo determinante a definire l’identità del progetto, unendo selezione su vinile, scrittura critica, broadcasting radiofonico (Do!! You!!!, Radio Alhara) e ricerca accademica sulle scene musicali del mondo arabo. Insieme, Chahoud e Shooter hanno approfondito in particolare il ruolo della diaspora armena in Libano, ricostruendo la storia di una scena musicale fiorita tra gli anni ’60 e ’70 nei quartieri di Bourj Hammoud, dove tradizione, pop, psichedelia e influenze globali hanno dato vita a un linguaggio culturale autonomo e profondamente innovativo.

Per oltre un decennio, il Beirut Groove Collective ha organizzato a Beirut il BGC All-Nighter, una delle serate underground più influenti della regione SWANA, ospitando DJ, collezionisti e diggers da tutto il mondo e contribuendo in modo decisivo alla formazione di una cultura club alternativa. Dal 2021, il collettivo ha portato le proprie serate anche a Londra, con residenze mensili sold out e apparizioni in festival, club e spazi culturali internazionali. Il BGC è stato nominato da New York Magazine tra i 15 migliori party al mondo, confermando il valore di un progetto che riesce a tenere insieme ricerca storica, pratica curatoriale e dancefloor, senza compromessi.

Concerti passati ▾
19/04/2026 Controguerra (Te) — Scappo di Casa
18/04/2026 Jesi (An) — Ratata @ TNT
17/04/2026 Venezia — Noche Afrodelica @ Argo 16

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