Alfio Antico è uno dei più importanti e riconosciuti maestri europei della tammorra e del tamburo a cornice. Percussionista e cantante siciliano, autodidatta, ha rivoluzionato l’uso di questi strumenti ampliandone timbri, tecnica ed espressività, portandoli dai contesti della tradizione popolare a una dimensione performativa potente e personale. Nei suoi live, il tamburo diventa corpo, voce e ritmo primordiale.
Go Dugong, alias Giulio Fonseca, è un produttore e DJ pugliese di base a Milano, noto per il suo lavoro di rilettura contemporanea della musica popolare attraverso elettronica, psichedelia e jazz. La sua ricerca unisce suoni globali, field recording e stratificazioni elettroniche, con un approccio essenziale e profondamente ritmico.
Il live La Macchia nasce dall’incontro diretto tra i due artisti ed è costruito su improvvisazione, ascolto reciproco e dialogo ritmico. Sul palco, il battito arcaico del tamburo di Alfio Antico si intreccia con le tessiture elettroniche di Go Dugong in tempo reale, senza gerarchie: l’elettronica non sovrasta la tradizione, ma la accompagna, la amplifica e la spinge in una dimensione nuova e fisica.
Il progetto è stato sviluppato anche in studio con la produzione di Tommaso Colliva (Calibro 35) e pubblicato da BACCANO / LUISS University Press, piattaforma dedicata alla ricerca musicale contemporanea. Dal vivo, La Macchia si traduce in un set intenso e viscerale, in cui radici del Sud Italia e sperimentazione sonora convivono in un’esperienza ipnotica, diretta e profondamente corporea.