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Manu Delago

Percussionista e compositore austriaco, già al fianco di Björk e The Cinematic Orchestra, incontra il “Jimi Hendrix del hammered dulcimer” in un duo che ridefinisce le possibilità sonore di due strumenti antichi.

Manu Delago, compositore e polistrumentista austriaco tra i più visionari della sua generazione, torna con un nuovo capitolo della sua incessante esplorazione sonora. Dopo aver calcato i palchi dei luoghi più iconici di oltre 50 paesi e collaborato con artisti del calibro di Björk, Anoushka Shankar e The Cinematic Orchestra, Delago sceglie la dimensione intima e profonda del duo per il suo prossimo progetto. Al suo fianco, un partner d’eccezione: Max ZT, il virtuoso del hammered dulcimer definito da NPR “The Jimi Hendrix of the Hammered Dulcimer”.

L’incontro tra i due avviene quasi dieci anni fa, durante una tournée di Delago negli Stati Uniti. “La prima volta che ho sentito Manu sono rimasto folgorato”, racconta Max ZT. “Non solo per la sua virtuosità, ma per il modo in cui compone e pensa al suo strumento in modo così originale. Ho capito subito che era una connessione da sviluppare”. Quello che inizia come un dialogo improvvisato si trasforma negli anni in un repertorio cesellato con cura, fino a trovare la sua forma definitiva.

Nel 2025, il duo registra in uno spazio dalla acustica straordinaria: un monastero settecentesco sulle Alpi austriache, dove i due musicisti si posizionano uno di fronte all’altro. “Due musicisti che si guardano, entrambi appena quarantenni? Dovevamo chiamare l’album Deuce“, scherza Delago, giocando con il termine tennistico che indica il pareggio e la dualità di un dialogo alla pari.

Per Manu Delago, questo progetto rappresenta un ritorno all’essenza della musica da camera, dopo anni di produzioni orchestrali e progetti ambiziosi come il pluripremiato Parasol Peak – che lo ha visto guidare sette musicisti in una spedizione alpinistica nelle Alpi – e l’innovativo ReCycling Tour del 2021, una tournée sostenibile in bicicletta attraverso l’Europa.

Accanto a lui, Max ZT porta un bagaglio unico: una formazione globale che lo ha visto apprendere direttamente dalla famiglia Griot in Senegal e dal leggendario Pandit Shivkumar Sharma in India. Membro fondatore dei House of Waters e artista di punta dell’etichetta GroundUP Music di Snarky Puppy, il suo ultimo album On Becoming ha ricevuto una nomination ai GRAMMY Awards 2024 come Best Contemporary Instrumental Album.

Manu Delago & Max ZT pubblicheranno Deuce, il loro album di debutto, all’inizio del 2026. Radicato nel ritmo, ricco di trame e aperto nello spirito, il duo invita in un mondo che sembra allo stesso tempo antico e completamente nuovo. Con la sensibilità squisita di Delago e la padronanza tecnica senza pari di Max ZT, creano soundscapes incantati che catturano il pubblico dalla primissima nota.

Concerti passati ▾
01/05/2026 Torino — Off Topic [con Max ZT]

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