Memorials è il progetto di Verity Susman (già Electrelane) e Matthew Simms (Wire), duo britannico che sviluppa un linguaggio personale tra pop sperimentale, psichedelia e composizione avant-garde. La loro musica si muove in un territorio aperto, dove elementi melodici e strutture non convenzionali convivono in equilibrio, dando forma a un suono riconoscibile e in continua trasformazione.
Il progetto attinge liberamente da una vasta costellazione di riferimenti — folk, dub, post-punk, kosmische, spiritual jazz, musica su nastro e prog canterburiano — rielaborati in una scrittura che rimane sempre centrata sulla forma canzone, pur spingendola verso territori meno prevedibili. Il risultato è un’estetica fluida e stratificata, che può ricordare traiettorie affini a Broadcast, Portishead e The Velvet Underground, mantenendo però una forte identità autonoma.
Dopo aver pubblicato nel 2023 due apprezzate colonne sonore, Memorials hanno intrapreso un percorso più orientato alla scrittura, culminato con il debutto Memorial Waterslides (2024), un lavoro che definisce in modo chiaro il loro approccio tra melodia e sperimentazione. Il progetto prosegue con All Clouds Bring Not Rain, in uscita a marzo 2026, che espande ulteriormente la loro ricerca, consolidando una visione sonora caleidoscopica e imprevedibile.
Dal vivo, Memorials traducono questa complessità in set intensi e immersivi, in cui voce, texture elettroniche e strumenti si intrecciano in un flusso continuo tra canzone e improvvisazione. La loro attività live li ha portati in tour internazionale, con inviti ad aprire per Stereolab e Tortoise, confermando la solidità di un progetto capace di muoversi con naturalezza tra contesti sperimentali e palchi più ampi.
“Kaleidoscopic art-pop and adventurous psych-rock with an immersive, experimental aura” KEXP
“From baroque’60s acid pop to Can-esque pounding krautrock to heavy psych” BrooklynVegan
“Advanced and adventurous avant pop action” The Wire
“A band who appear to have ideas in abundance” The Quietus
“Embodies the polarities of avant-garde and classic songwriting” Under the Radar